L’ortodonzia invisibile e la branca più moderna dell’ ortodonzia. Con questa nomenclatura definiamo un tipo di terapia che si avvale dell’ uso di mascherine, in una resina molto sottile e completamente trasparente, che ricoprono i denti, le quali danno al tempo stesso la possibilità di effettuare terapie estremamente soddisfacenti ed un’estetica impareggiabile.
A partire da semplici impronte prese in studio, è possibile eseguire al computer un modello 3D delle arcate del paziente, al fine di progettare una serie un mascherine, che porteranno al raggiungimento del risultato richiesto, ovvero ad avere “denti più dritti”.
Ognuna di queste mascherine va portata 15-30 giorni a seconda dei casi e del parere dell’odontoiatra e non va indossata giornalmente per un numero di ore non inferiore alle 20. È una metodica estremamente moderna, pratica, confortevole, in genere ben accetta da tutti i pazienti, applicabile su un numero molto ampio di casi ortodontici ed applicabile, quando possibile, dai 14 anni in su. Sono pochi i casi non risolvibili con la terapia ortodontica invisibile.
Questa metodica non produce i piccoli problemi tipici dell’ortodonzia tradizionale, legati all’ingombro degli apparecchi metallici. Gli unici fastidi possono derivare da un’alterata pronuncia di alcune lettere nelle prime ore dall’impianto, che può protrarsi al massimo fino ai primissimi giorni del trattamento, così come può insorgere una lieve sensibilità al risveglio, anche questa presente solo nei primi giorni.
La durata del trattamento varia dai 6 ai 24 mesi, a seconda del tipo di terapia, quindi molto veloce rispetto all’ortodonzia classica; i costi sono in genere genere più alti, a causa delle numerose mascherine che vanno realizzate.